Per un nuovo inverno..

Il tg2 sta spiegando che la mantella è fondamentale per una donna alla moda.

ok, è un passo in più per la grande rivoluzione culturale

Io VOGLIO che il tabarro e il cappello tornino di moda!

I porta ancora al tabar da li me bandi

I porta ancora al tabar
da li me bandi.
A ghè an vèc dal Ricovar Buris-Lodigiani
c’al sgh’invoia dentr’in fin i oc
cme s’al vrès dir
a vöi pö vedr’ansön.

I par usei
la gent in bicicletta.
Apena al pé
al toca ancor la tera
a turna in ment
col c’i evum vrü smangà.


Cesare Zavattini

Portano ancora il tabarro dalle mie parti

Portano ancora il tabarro
dalle mie parti.
C’è un vecchio del Ricovero Buris-Lodigiani
che vi s’involta dentro fino agli occhi
come volesse dire
non voglio più vedere nessuno.

Sembrano uccelli
la gente in bicicletta.
Appena il piede
tocca ancora la terra
torna in mente
quello che avevamo voluto scordare.

Tabarro rulez, cazzo.

Presepio – Presepe – Presempio – Prepuzio

Ora guardatevi TUTTI il bellissimo presepe di Claudia e Mehdi.

Tutto questo mi ricorda quando a 10 anni circa (o anche meno, non ricordo)  ne feci uno con i soldatini e un’esplosione a fianco della mangiatoia, giustificando il tutto dicendo che in medioriente c’era la guerra.
(sì, avevo giocato con il presepe.. dai era troppo figo)

Il prete non apprezzò e non venni neppure messo in classifica per il presepe più carino.

stronzi.

Bovoloniamo?

Sono una merda, son 10 giorni che devo parlare di sta cosa e non trovo tempo.
Ora parliamo per bene della bellissima serata di venerdì 1 dicembre.

Incipit:
Il grandissimo Paolo Gangini dell’associazione Liber@mente di Bovolone (VR) mi ha invitato a parlare di Bookcrossing all’interno di una rassegna dedicata ai libri.

Dicevamo:
Beh mi son trovato con i simpatici veronesi alle 18 inoltrate (45minuti per arrivare all’uscita di Verona e 45minuti dall’uscita al parcheggio, cazzo)

Beh ci siam feramti a fare apertivo IN FORTE RITARDO.

Io inzio ad agitarmi e alla fine riesco a convincere la picchia ad alzare il culo ed andare verso la macchina
Arrivati alla macchina ci accorgiamo che:

  • Io non sono veronese e non so le strade
  • Lei è veronese e non sa le strade

Tutto questo è veramente BELLO.

Beh dopo TANTE bestemmie (rivolte ai cartelli non presenti e al mondo intero) riusciamo ad arrivare magicamente a Bovolone.

Entriamo in bibliteca civica dicendo “siamo quelli che devono parlare” e la risposta è stata “ehm sì, vi stavamo aspettando…” (eravamo in ritardo solo di 40minuti)

Beh devo dire che siam stati bravi. Sì perchè io e la picchia siam riusciti a mettere un po’ di pepe in una discussione che poteva diventare estremamente pallosa.

Il dopo conferenza poi è stato molto figo.
Tutti partono per andare a cenare e i due poveri relatori vengono lasciati soli come due coglioni con i loro stupendi cesti equosolidali (regalo di liber@ramente) come fossero due emuli di Carmen Miranda.
Beh la Claudia poi magicamente è riuscita a venirci a prendere siam anche riusciti a mangiare 🙂

Ottima serata da tutti i punti di vista

e niente di più.

Slow Drink

Slow Drink è un qualcosa di non molto complesso, è un qualcosa che tutti sentiamo.

Non vi manca il Chinotto? la Spuma? la Sanguinella? la Cedrata?
Parlo di quelli veri, quelli che non sono commercializzati con marchi altisonanti.

Come faranno i nostri figli a sentire questi sapori tanto diversi dall’omologazione delle solite bibite multinazionali?

Beh, UNIAMOCI! Dopotutto con SlowFood ce l’han fatta… perchè noi non dovremmo?!

Oggi ho trovato varie Spumador e la cedrata Tassoni in Conad a Reggiolo, son felice.

E volo viaaaaaa (cit)

Lo Stato ha messo in vendita il 30,1% di Alitalia, questo implica un obbligo di OPA per il 100%.
In pratica lo Stato si libera di Alitalia.

L’operazione è rischiosa ma mis ache sappiamo già come va a finire, si può anche riassumere in tre fasi.

  1. Un imprenditore o una società deciderà di rischiare soldi non suoi, una banca darà le garanzie di credito gigantesco (siamo circa a un miliardo di euro).
  2. L’acquirente riesce a comprare Alitalia con un debito azzoppante al seguito.
  3. La proprietà non potrà rinunciare al dividendo di fine anno e soprattutto non potrà esimersi di pagare gli interessi del mega debito stipulato.

Risultato?
Servizio scandente per grossa mancanza di fondi.

Do you remember telecome e austostrade?! Yeah it’s the right way!

E non è che sia [tutta] colpa del governo eh… mi sa tanto che abbiamo una classe imprenditoriale che ama troppo far la furba.